Le Attivita'
della Congregazione dell
’Oratorio
di san Filippo Neri
La
Congregazione
dell’Oratorio partecipa al mandato della Chiesa, di essere «di essere
simbolo e strumento di intima unione con Dio e di unità di tutto il genere
umano»(LG1,1), però il servizio nella sua integrità e la fraterna comunione si
ispirano all’esempio di coloro i quali «spezzando il pane nelle loro case,
prendevano cibo con gioia e semplicità di cuore» (At 2,46).
La
SANTISSIMA
EUCARESTIA è la
fonte e il culmine di ogni attività apostolica nonché il ministero essenziale
della Congregazione. Il culto dell’Eucarestia e l’amore alla Liturgia sono
da sempre prerogativa filippina. Perché la liturgia è catechismo pratico.
Scuola di fede e di amore.
È
inoltre specifico e peculiare della Congregazione il ministero assiduo
dell’amministrazione del Sacramento della RICONCILIAZIONE
e della DIREZIONE
SPIRITUALE svolto
conformemente al pensiero di padre
Filippo, mediante colloqui sulle verità divine ed attraverso le
confessioni. I membri della Congregazione dell’Oratorio, sempre a completa
disposizione di tutti, si sforzano d'imprimere nel loro prossimo una vita
veramente cristiana ed una filiale pietà verso Dio.
San Filippo Neri, con il suo
metodo, creò una vera scuola, nell’ambiente della Roma del rinascimento, dove
gli oratori ecclesiastici rivaleggiavano con i classici pagani. Il Santo
insegnava che per predicare, bisogna prima far molta preghiera, dar molta
importanza alla pratica della virtù, avere retta intenzione nello studio e
ricorrere frequentemente agli esempi presi dalla vita dei santi. Fin dalle
origini, dunque, la PREDICAZIONE
è una delle principali forme di
apostolato della Congregazione
Oratoriana.
ISTITUTO
SAN MICHELE, CONVITTORIO E LICEO SCIENTIFICO
Oratorio
serale: come la scuola di un tempo, è costituito da quei laici che frequentano abitualmente la nostra chiesa e
vogliono approfondire la spiritualità padre Filippo.
Tali fedeli rifacendosi alle primissime origini dell'Oratorio, vogliono
incrementare lo spirito contemplativo e il gusto delle cose di Dio, servendosi
dell'orazione mentale e vocale e della trattazione familiare della Parola di
Dio.
Si
incontrano periodicamente per la Celebrazione Eucaristica e l'Adorazione
Eucaristica e per la Trattazione familiare della Parola di Dio
secondo lo stile classico dell'Oratorio Secolare: lettura continua e guidata
della Parola di Dio e meditazione di brani scelti dalle vite dei Santi o
dai Padri della Chiesa quali esempio concreto di vita cristiana.
Oratorio
Musicale: si impegna per l'animazione delle
Celebrazioni Eucaristiche domenicali. Il gruppo è aperto a tutti coloro che sono
desiderosi di rinnovare costantemente le proprie conoscenze musicali, per la
maggior gloria di Dio, secondo lo spirito del Santo padre Filippo: l'aggancio e
l'attrattiva quali dolce inganno per avvicinare al Signore. Esso si
riunisce per le prove e per un incontro formativo.
Associazione
giovanile “Pippo Buono”: vuole
essere un luogo aperto ai valori umani e universali per il giusto sviluppo dei
ragazzi e dei giovani in tutte le loro dimensioni, offrendo loro un modello sul
quale ispirare e dare senso alla propria vivacità. Sono infatti tanti coloro
che sulle orme di san Filippo Neri si sono schierati nella grande
"squadra" di Dio, giocando la loro vita per realizzare in pienezza il
progetto di Dio.
Essa,
è aperta ogni pomeriggio e offre ai ragazzi svariate possibilità: attività
sportiva la cui finalità è sempre quella di ribadire che lo sport è a
servizio dell'uomo e non viceversa; attività ricreative che
siano sempre confronto leale e generoso, veicolo di solidarietà e di amicizia,
oltre alla possibilità di impegnarsi nell'attività teatrale e musicale.
Momento
centrale dell'Associazione è la Celebrazione Eucaristica domenicale e l'incontro
formativo per i ragazzi e per i giovani.
Comitato
per la festa di San Filippo Neri: sono
giovani ed adulti di buona volontà che dedicano il loro tempo libero per la
preparazione della festa di S. Filippo Neri. Essi si impegnano per la maggior gloria di Dio e
l'edificazione del suo Popolo, che è la Chiesa, mediante la proposta della figura di un uomo
che in periodo storico ben preciso seppe incarnare nella sua vita il messaggio
della Buona Novella. Si riuniscono per un momento di preghiera il 26 di ogni
mese, subito dopo la Celebrazione Eucaristica serale e, a scadenze
periodiche, di volta in volta fissate per incontri organizzativo-pratici
della festa del Santo, che è anche Compatrono della Città di Acireale.
Gruppo
redazionale “Domus Orationis”: si
occupa della stampa e della diffusione dell'omonimo bollettino informativo,
offrendo articoli e rubriche o quant'altro è necessario per una migliore
riuscita dello stesso. Esso serve come dialogo tra i componenti e i membri
dell'Oratorio e quanti seguono con affetto le sue varie attività: Causa P.
Mariano, Causa Mons. Arista, gite e pellegrinaggi, iniziative di carità,
attività catechetiche nella parrocchia Suffragio e al Collegio S. Michele.
I membri dell’Oratorio Secolare si fanno promotori, inoltre, di attività culturali e ricreative, secondo le tradizioni oratoriane e le attese dei tempi, incontrandosi anche nei locali ricreativi della Comunità.
Attualmente la comunità parrocchiale S. Maria del Suffragio, affidata ai padri dell'Oratorio, vuole essere luogo di promozione umana nel territorio, luogo che cerca di affrontare con coraggio i bisogni e i problemi di adulti e giovani. Frutto di questo continuo impegno, sono infatti le varie attività parrocchiali rivolte al servizio della comunità; e precisamente: corsi di catechesi per comunicandi e cresimandi; corsi di formazione spirituale per i fidanzati; la San Vincenzo, con la sua carità sempre attenta ai più deboli; l'Associazione Don Lorenzo Milani, nata ufficialmente il 7 aprile 1991, la quale pur senza grandi mezzi, accoglie i nostri ragazzi con i loro pregi e i loro difetti; il gruppo dei Giovanissimi, con ragazzi pieni di belle qualità e ricchi di entusiasmo; il Circolo S. Maria del Suffragio, che, abbraccia uomini di buona volontà ed è l'organizzatroe ufficiale della festa parrocchiale a Maria santissima, regina di tutti i santi, il primo novembre.
Una citazione a parte merita il Collegio Maria SS. Immacolata di
Lipari, antico vanto della nostra parrocchia, presenza discreta e
silenziosa, ma prezioso punto di riferimento pastorale, grazie alla disponibilità
pronta e generosa delle Suore Francescane.
La Chiesa S. Maria del Suffragio, modesta nella sua architettura
barocca, sita a 140 metri sul livello del mare è fra i gioielli più pregiati
della città di Acireale. I lavori di costruzione iniziarono il primo maggio
1634 e, l'edificio, completato dopo quattro anni, cominciò ad essere officiato il 28 dicembre 1638 quando
Mons. Giambattista Grasso, Vicario di Acireale lo benedisse e vi celebrò la
prima messa.
La chiesa ha un'unica navata; provata dalle scosse di terremoti del
1693 e del 1908 restò in parte lesionata, ma successivamente fu provveduto alle
riparazioni e ai rinsaldamenti. Nel 1905 fu dichiarata Edificio Monumentale in
riconoscimento degli affreschi del genio acese Pietro Paolo Vasta (1697-1760)
figlio dell'Etna che "porta nelle sue vene d'artista tutta l'arditezza del
disegno, il fremito disinvolto, la ricchezza delle risorse, la dottrina della
poesia e nelle figure la perfezione dell'anatomia".
Sull'antica strada
che dal quartiere di S. Caterina portava a Catania, al bivio per l'Acquaranni,
esisteva un antico altarino dedicato alla Madonna. Era molto frequentato a
motivo di un miracolo concesso dalla Vergine e tramandato da tempi
remoti.
«Un povero
pescatore nel portarsi al mare, usava di ossequiare la Santissima Vergine: un
giorno, che il mare tempestoso, vietandogli la pesca, lo privava del vitto per
sostenersi, tremante di freddo, e affamato, raccomandossi caldamente a Maria
perché il soccorresse. Terminata la preghiera sentì un tal odore di pane, e
guardando ne' cespugli che l'altarino circondavano, vide un pane caldo e
fumante. Divulgatasi questa grazia, quell'immagine si rese celebre, fu tenuta in
particolare venerazione, e prese la denominazione di Madonna dell'Aiuto. Il
Vescovo di Catania inteso questo fatto, stabilì una deputazione per raccogliere
delle limosine, e fabbricare una chiesa in quel luogo».
Mariano,
essendo nativo di quella zona, amava questo luogo sin dalla sua infanzia e di
frequente si recava a visitarlo e così penso di erigervi una chiesetta per il
decoro dell'altarino e per riprendere l'antica devozione a S. Anna che esisteva
sin dal 1500 nella prima chiesa di Capomulini e che in seguito alla distruzione
della chiesetta nel 1767 rischiava di scomparire.
P.
Mariano, su incarico del Vescovo di Catania accettò volentieri
restaurare quella chiesetta che aveva iniziato a costruire partecipando egli stesso
come manovale e poté vederla completata nell'agosto del 1776. Nei due altari
laterali vi pose san Gioacchino e S. Anna, al centro vi collocò un'immagine di
Maria SS. molto simile a quella della Purità
e siccome quel luogo di ritiro era frequentato anche da molti sacerdoti l'effige
rese il nome di "Madonna
dei sacerdoti", e lì molti novelli presbiteri vi celebravano una delle
loro prime
Messe.
Annesso alla chiesa
il P. Mariano fece costruire un piccolo eremo dove amava ritirarsi e lì volle
vivere gli ultimi giorni della sua esistenza terrena, appartato e raccolto nella
contemplazione dei misteri eterni pur rimanendo nella "vivacità di sua
amabile vecchiezza".
Oggi la chiesetta è
parecchio frequentata e ogni Domenica vi viene celebrata l'Eucarestia; particolarmente
sentita è anche la festa di S. Maria dell'Aiuto che ricorre l'11 ottobre e che
si conclude con una suggestiva processione aux-flambeaux per le vie delle
campagne circostanti e con benedizione del pane in memoria del miracolo che la Vergine volle concedere all'affamato
ma devoto pescatore della tradizione.
Di origine
settecentesca, sorge poco più a nord della chiesa di S. Maria del Carmine lungo
corso Vittorio Emanuele, conserva al proprio interno numerose opere di
Alessandro Vasta tra le quali il suo capolavoro su tela Maria Maddalena.
Il terremoto del 1753 rese necessari parecchi interventi di
restauro tra i quali il rifacimento della facciata esterna, eseguita durante il
XIX secolo.
Da una quindicina di
anni non vi si svolge alcuna attività in quanto la chiesa è chiusa per
restauri. Si aspetta con trepidazione la ripresa dei lavori da parte della
Regione Sicilia.
La cappellania
dell’Istituto Penale per Minori da una ventina d’anni è affidata alla
Congregazione dell’Oratorio che mette a disposizione un suo membro per
svolgere questo delicato servizio pastorale a favore dei fratelli
ristretti.
l'Oratorio nel mondo - una proposta
La Congregazione dell'Oratorio acese - La chiesa dell'Oratorio
La cappella del Crocefisso - La Madonna della Purità - San Filippo Neri
Servo di Dio P. Mariano Patanè - Servo di Dio Mons. Giambattista Arista
Istituto San Michele - Centro ricreativo giovanile San Filippo Neri